qui sotto riporto una stupenda descrizione e spiegazione del vinyasa, tratta dal sito: www.ashtangayoga.info

VINYASA – come perle su una ghirlanda

Vinyasa nasce dall’unione del respiro e del movimento l’uno nell’altro. Le asana diventano allora come perle su un filo, i pensieri come gocce di pioggia nell’oceano, la pratica diventa un sentiero energetico nell’etere, il respiro come flusso del mare…

Il Vinyasa (movimento) unisce le singole posture (asana) come perle di una ghirlanda.

Il respiro Ujjayi scorre attraverso i movimenti (Vinyasa) e le posture (Asanas), come il filo al centro della ghirlanda. La sequenza di respiro e movimento dell’Ashtanga yoga, secondo la tradizione è stata praticata in questo modo per migliaia di anni. Ogni Vinyasa è supportato sia da un’inspirazione che da un’espirazione. Spesso, respiri extra sono connessi nel vinyasa. Può richiedere del tempo la comprensione del sistema, ma poi potrai facilmente padroneggiare la ghirlanda.

È come usare il corpo per pregare con un Rosario. I tuoi pensieri sono dissolti nel flusso del movimento, come gocce di pioggia che cadono nel Ganga (=Gange) e trasportati nell’oceano.

La meditazione in movimento si crea; nel respiro – Vinyasa – Ujjayi – movimento – respiro … – nessun pensiero.
Yogah chitta vritti nirodhah (योगः चित्त वृत्ति निरोधः, yogaḥ citta vṛtti nirodhaḥ) (=Lo Yoga é la sospensione delle fluttuazioni della mente)” Yoga Sutra 1.2.

L’Ashtanga Yoga è inoltre molto preciso. Ogni postura è insegnata con la propria sequenza di Vinyasa. Ogni movimento è contato nella sacra e antica lingua sanscrita:
ekam (1), dve (2), trini (3), catvari (4), pancha (5), sat (6), sapta (7), astau (8), nava (9), dasa (10), ekadasa (11), dvadasa (12), trayodasa (13), chaturdasa (14), pancadasa (15), sodasa (16), saptadasa (17), astadasa (18), ekonavimsatih (19), vimsathi (20), ekamvimsatih (21), dvavimsatih (22), trayovimsatih (23), caturvimsatih (24), pancavimsatih (25), sovimsatih (26), saptavimsatih (27), astavimsatih (28),
… Non sentirti confuso. Il conteggio sempre parte dalla postura in piedi e ritorna alla postura in piedi. In realtà, spesso solo una parte è praticata. Ecco perché il conteggio (istruzione del movimento) spesso non inizia con ekam (1).
Ogni cosa che noi facciamo ha una conseguenza. Lasciamo dietro una traccia, un sentiero energetico nell’etere.
Quando sto sul mio tappetino al mattino, posso sentire un grande campo energetico. Per migliaia di anni, gli yogi hanno praticato questa sequenza di movimenti. La pratica è già là, che mi aspetta, mi chiama ogni mattina. Sto davanti al mio tappetino, come alla fermata dell’autobus. Aspetto la pratica. Il campo energetico è forte, forte abbastanza da portarmi di vinyasa in vinyasa.

Perché c’è un Vinyasa tra ogni Asana?
Questa domanda porta in sé un malinteso: il Vinyasa non è tra le Asana, piuttosto l’ Asana è tra i Vinyasa. Le posture sono pause nel flusso del movimento.
Se cerchi di piegare il vetro mentre è freddo, si spezzerà. Solo quando è caldo si può plasmare.
Il tuo corpo si comporta nella stessa maniera. Se cerchi di mantenere l’asana senza il necessario calore, rischi di farti male. La tua pratica vinyasa crea questo fuoco interno.

Il metodo della pratica tradizionale è ripetuto nel conteggio dei Vinyasa: Nome dell’asana, conteggio completo dei vinyasa, numero dei vinyasa con cui si raggiunge un asana. Segue poi una descrizione dettagliata dei singoli movimenti: numerazione tradizionale, respiri (IN/ES), respiri aggiuntivi tra parentesi, durata tradizionale di un asana ( per respiro). Il conteggio è sempre completo, dalla postura in piedi per ritornare alla postura in piedi. I movimenti compiuti durante la sequenza vinyasa sono stampati in grassetto.

Purvattanasana
Vinyasa: 15 Asana: 8
1 IN sollevare le mani
2 ES allungarsi in Avanti e in basso in Uttanasana
3 IN aprire il petto, guardare il terzo occhio
4 ES ritornare in Chaturanga Dandasana
5 IN andare in Urdhva Mukha Svanasana
6 ES tornare in Adho Mukha Svanasana
7 IN braccia in equilibrio (ES) abbassarsi lentamente in Dandasana, posizionare le mani dietro la schiena
8 IN sollevare il bacino in Purvattanasana
5 respiri in Purvattanasana
9 ES abbassarsi in Dandasana
10 IN braccia in equilibrio
11 ES ritornare in Chaturanga Dandasana
12 IN andare in Urdhva Mukha Svanasana
13 ES ritornare in Adho Mukha Svanasana
14 IN in avanti, sguardo all’orizzonte
15 ES abbassare la testa in Uttanasana
16 IN testa in alto, mettere le mani a terra

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