marco martorana

Marco Martorana, torinese di nascita classe 1981, il suo percorso di yoga inizia con la pratica della meditazione. Per meditare si rende conto che servono anche aperte e una schiena forte, per rendere la meditazione più facile e profonda, con un corpo sano e flessibile e capace di rimanere immobile a lungo: per questo Marco inizia a sperimentare le asana, le posture dell’hatha yoga. Ma l’approccio statico con l’hatha yoga non lo soddisfa… finché non incontra l’Ashtanga Vinyasa Yoga!

È amore a prima vista, non si può descrivere in altro modo. Un colpo di fulmine e si tuffa nella pratica con fiducia e dedizione fin da subito, praticando tutti i giorni. Più che un nuovo incontro è un ri-conoscere. La sensazione è quella di “ricordare” non di imparare ed è così che in breve tempo conclude la prima e la seconda serie. Corpo e mente cambiano velocemente. Parallelamente Marco pratica la meditazione Vipassana, che coniuga con l’Ashtanga, migliorando l’ascolto di sé. Gli amici gli chiedono di insegnare loro: questa richiesta e la sua curiosità lo portano a cercare più insegnanti e anche la formazione per diventare egli stesso insegnante. La formazione inizia con due corsi, uno intensivo di Yoga Integrale e l’altro di Ashtanga Vinyasa Yoga.

Non gli bastano, inizia a cercare la tradizione dell’ashtanga, frequenta e incontra differenti insegnanti. L’incontro e lo studio con Mark e Joanne Darby e Cliff Barber gli faranno mettere in discussione l’attuale “dogma” di Mysore, infatti scopre che la “tradizione” dell’Ashtanga NON è quella che oggi tutti praticano e conoscono… Sempre in continua evoluzione e ricerca, inizia a praticare e insegnare il modo “riscoperto” dai primi insegnamenti di Pattabhi Jois e dagli insegnamenti di Krishnamacharya, e scopre che con questo metodo non ci sono dolori, ma solo respiro, connessione, forza, calma e rilassamento.

La pratica lo diverte e l’insegnamento lo ispira, scoprendo che ogni corpo e ogni respiro di ogni persona è un tesoro, un universo da scoprire in continua evoluzione. Per chi è disposto a cambiare, per chi vive la vita come una ricerca, a prescindere dallo yoga l’incontro con Marco spesso è determinante. A chi è pronto a impegnarsi nella propria pratica e ricerca offre più di una guida: metodo e strumenti per l’autonomia. Con tutti, Marco si offre e offre tutto il suo impegno quotidiano a diventare la persona che intende essere.

 

“La pratica dello yoga, in particolare lo yoga dinamico secondo la tradizione e la meditazione mi aiutano a restare nel presente, nel qui e ora, vivere nell’adesso senza paure.
Mi osservo, mi conosco, mi innamoro… grazie all’ascolto profondo. Conosco la strada che porta al mio Cuore. Ogni giorno cerco di percorrerla e di indicare ad altri come trovare la strada per il loro Cuore.
La musica che mi accompagna ogni momento è il mio stesso respiro, che in mezzo alla confusione quotidiana mi dona stabilità, quiete e serenità. Insegno cercando di indicare la via verso l’interno, con armonia, ascolto, dedizione e soprattutto facendo da umile esempio.” [ Marco M. ]